musica  d'insieme

big band - luca missiti

Lunedì sera - Il corso, che si articola in 16 incontri della durata di 2 ore e mezza, è rivolto a tutti i musicisti (strumenti a fiato, pianisti, chitarristi, bassisti, batteristi, cantanti...) che sono in possesso di una minima capacità di lettura della musica e che desiderano fare esperienza in questo tipo di organico.
Il programma è incentrato sui brani delle grandi orchestre jazz degli anni ‘50 -‘60, da Count Basie a Duke Ellington, fino a Benny Goodman, oltre ai brani cantati più famosi del repertorio jazzistico.
La finalità didattica del corso è di sviluppare la lettura, la pratica in sezione, la pronuncia jazzistica, il senso ritmico, l’improvvisazione.

Luca Missiti, chitarrista, trombonista, arrangiatore, direttore d'orchestra e docente di armonia e arrangiamento presso i Civici Corsi di Jazz di Milano. Nel 2006 ha fondato la big band Monday Orchestra, della quale è direttore e arrangiatore e con la quale ha partecipato ad alcuni tra i più importanti festival, tra cui Torino Jazz Festival, bFlat Jazz Festival, e Festival di Villa Arconati. Con la Monday Orchestra ha pubblicato quattro dischi e collaborato con alcuni tra i più importanti musicisti italiani (Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo, Gianluigi Trovesi, Emanuele Cisi, Paolo Tomelleri, Emilio Soana, Mauro Negri, Maurizio Giammarco, Daniele Scannapieco, Pietro Tonolo…) e internazionali (Randy Brecker, Mike Mainieri, Bob Mintzer, Dick Oatts, Franco Ambrosetti, tra gli altri).
Dal 2008 è assistente di Enrico Intra alla direzione d’orchestra della Civica Jazz Band di Milano. Dal 2008 partecipa all’attività della Civica Jazz Band in qualità di chitarrista, trombonista, arrangiatore e direttore, partecipando a numerosi festival jazz e collaborando con molti musicisti tra cui Dee Dee Bridgewater, Franco Cerri, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Tullio De Piscopo, Rita Marcotulli, Franco Ambrosetti, Jimmy Heath. Dal 2013 collabora come trombonista e arrangiatore della big band di Paolo Tomelleri.
Luca Missiti

laboratorio jazz - maurizio signorino

Lunedì sera - Il corso è indirizzato ad allievi delle varie classi di strumento, o di canto, che vogliano "sperimentare sul campo" quanto appreso dai docenti riunendosi a formare un gruppo, ma anche ai gruppi già attivi che abbiano il desiderio di migliorare la propria sonorità.  Nel corso delle lezioni verranno fornite utili nozioni riguardo all'arrangiamento dei brani e al modo migliore e di interagire con gli altri musicisti, in relazione al "sound" che si vuole ottenere, anche attraverso l'ascolto guidato e mirato di opportune incisioni di importanti musicisti jazz.
Maurizio Signorino, per diversi anni ha svolto attività di insegnamento di educazione musicale presso le scuole medie statali e tuttora insegna sassofono e clarinetto in diverse scuole e associazioni musicali:
Il suo curriculum di musicista è lungo e ricco di esperienze di vario genere, il cui filo conduttore è il particolare interesse per l’improvvisazione e le composizioni con chiari riferimenti all’'eredità afro-americana e alle nuove tendenze jazzistiche europee. Attualmente suona in diverse formazioni con cui partecipa a rassegne jazz e a concerti nei locali dell’area lombarda. Ha collaborato come musicista stabile dello Spazio-Teatro NO’HMA diretto da Teresa Pomodoro, suonando insieme ad Alessandro Bianchi, Attilio Zanchi, Walter Calloni, Ferdinando Faraò, Silvano Borzacchiello, Eleonora D’Ettole, Bebo Ferra, Massimo Scoca, Riccardo Bianchi, Giovanni Falzone, Francesco Di Lenge e molti altri.

laboratorio jazz - Antonio Zambrini e Giuseppe gallucci

Mercoledì sera Il corso è indirizzato ad allievi delle varie classi di strumento, o di canto, che vogliano "sperimentare sul campo" quanto appreso dai docenti riunendosi a formare un gruppo, ma anche ai gruppi già attivi che abbiano il desiderio di migliorare la propria sonorità. I due docenti si alternano settimanalmente nella conduzione del corso.  Nel corso delle lezioni verranno fornite utili nozioni riguardo all'arrangiamento dei brani e al modo migliore di interagire con gli altri musicisti, in relazione al "sound" che si vuole ottenere, anche attraverso l'ascolto guidato e mirato di opportune incisioni di importanti musicisti jazz.
Antonio Zambrini, pianista, flautista, compositore, svolge la sua attività a cavallo tra la dimensione di autore di brani originali e apprezzati, ripresi da molti colleghi jazzisti (Lee Konitz, Stefano Bollani, Rita Marcotulli, Eliot Zigmund,Evaristo Pèrez, John Law...) e quella pianistica, sviluppata nel tempo attraverso collaborazioni con musicisti di grande livello, come gli stessi Lee Konitz, Eliot Zigmund e Rita Marcotulli, ma anche con Ron Horton, Mark Murphy, Pietro Tonolo, Mahnu Roche, Jesper Bodilsen, Tiziana Ghiglioni, Hamid Drake, Maria Pia De Vito, Jesper Bodilsen, Roberto Gatto, Enrico Rava, Moacyr Luz tra gli altri. Ha partecipato a una cinquantina di produzioni discografiche e a numerose trasmissioni radiofoniche Rai e di altri networks. Collabora stabilmente con la Cineteca Italiana di Milano per la sonorizzazione dei film muti, improvvisata dal vivo al pianoforte solo. Questa formula ha portato alla realizzazione di molte performances anche in altre sedi in Italia e all’estero, fino al Festival Internazionale del Cinema di Mumbay nel 2008.  Ha insegnato Piano Jazz e discipline correlate nei Conservatori di Parma, Brescia, Bari, La Spezia, Verona, Milano, Como. È ora docente di ruolo al Conservatorio di Milano.
Giuseppe Gallucci, chitarrista, vedi la sua scheda alla pagina Corsi e insegnanti-Strumenti a corde

Antonio Zambrini

musica d'insieme classica E CROSSOVER

Martedì sera (quattordicinale) - Il corso si svolge con incontri di un'ora e mezza o due, ogni due settimane. La finalità è quella di introdurre alla musica d’insieme che presenta, in genere, una difficoltà legata alla consapevolezza di appartenere a un disegno collettivo. È importante che gli allievi da subito si abituino a suonare con gli altri e a sentirsi parte di un sistema la cui perfezione è data dalla preparazione individuale e, soprattutto, dalla disciplina dell’”ascoltare”. La metodologia è partire da facili scritture pensate ad hoc, tecnicamente molto semplici dove lo strumentista, libero da una parte impegnativa che potrebbe assorbire tutta la sua concentrazione, ha la possibilità di suonare respirando all’unisono con gli altri, percependo la magia della fusione della sua nota con quelle intorno a lui. A seconda degli strumentisti presenti in organico, dal loro numero, dal loro livello, dagli strumenti suonati, il docente procederà alla proposta dei brani: potrà trattarsi di musica da camera come di "crossover", musica che attraversa e mescola generi diversi, dalla classica al pop al jazz

Andrea Anzalone, violoncellista, vedi la sua scheda nella pagina Corsi e insegnanti- Strumenti a corde.
Andrea Anzalone

musica popolare del sud italia - gianpiero nitti

Mercoledì sera - Il laboratorio si propone di costituire un gruppo che metta in pratica la conoscenza di forme e repertori della cultura musicale popolare dell'Italia centrale e meridionale. È aperto a cantanti e musicisti (chitarra, organetto, percussioni, fisarmonica, mandolino, flauto...) di qualsiasi formazione che abbiano una minima esperienza con il proprio strumento in modo da poter suonare in gruppo. L'obiettivo principale è quello di suonare insieme, riconoscendo e mettendo in pratica alcune caratteristiche tipiche di quelle musiche popolari: forme cicliche e modulari, scale diatoniche e modali, tratti caratteristici dei ritmi e dei fraseggi, impiego di polifonie vocali e strumentali, uso di particolari emissioni vocali. Per lo studio dei brani, faremo uso di documentazione audio e video, di trascrizioni musicali e dell'ascolto dal vivo di strumenti ed esempi vocali. Nel suonare in gruppo, daremo spazio alla memorizzazione e riproduzione di forme musicali con improvvisazioni e variazioni nonché al dialogo estemporaneo tra strumenti.
Il repertorio verrà impostato insieme, cercando una certa varietà secondo il criterio geografico (zone di provenienza dei brani) e musicale (varietà di forme, di ritmi, di organico strumentale, funzioni sociali originarie dei brani).

Gianpiero Nitti: vedi la scheda alla pagina Corsi e insegnanti-Pianoforte, fisarmonica, organetto.

pop & rock band - coordinatore roberto smanio

Martedì sera (quattordicinale) - il corso si articola in 16 incontri della durata di due ore e mezza (20-22:30). L'intento principale è quello di compiere uno studio condiviso e organizzato, con la preparazione accurata dei brani e la ricerca del migliore interplay. È prevista un'audizione per valutare l'inserimento, nel caso di adesioni numerose verrà valutata la divisione in due gruppi, uno di base e uno avanzato.
Il repertorio è vario ma punta soprattutto su classici del pop e del rock, italiani e stranieri, con qualche inserimento di brani più recenti. L'obiettivo è preparare almeno 7-8 brani e presentarne alcuni ai saggi finali o in altre occasioni e sedi extrascolastiche. La scelta dei pezzi è operata dal coordinatore del gruppo, anche accogliendo suggerimenti dei partecipanti, tenuto conto del tipo di strumenti e voci a disposizione nonché del livello di preparazione complessivo. Alcuni di questi brani potranno eventualmente essere arrangiati con parti scritte, seconde voci, assoli e riff. Pur tenendo conto dei gusti musicali dei partecipanti e puntando a trovare un'identità omogenea del gruppo, verranno affrontati anche pezzi di generi e atmosfere diversi, proprio per acquisire padronanza musicale in situazioni musicali varie.

gruppo rhythm  & Blues - autogestito

Martedì sera - Il gruppo, che si rivolge ad appassionati di R&B e Soul non principianti (è prevista un'audizione e un paio di incontri di prova) non ha un docente ma è coordinato da due esperti musicisti amatoriali che si occupano di organizzare le prove, valutare la scelta dei brani, arrangiare i pezzi. Si compone di un organico completo con piano, basso, batteria, chitarra, fiati, cantanti. Le voci hanno, a turno, sia ruolo principale sia ruolo di backing vocalist. Il repertorio è quello classico di questo genere ma con incursioni fino ai giorni nostri.