Violoncello, Musica da camera, Musica d'insieme / Andrea Anzalone

Classe '64, si diploma in violoncello al
Conservatorio Verdi di Milano e consegue il diploma di maturità scientifica.  È stato membro dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano e collabora con l’Orchestra Filarmonica della Scala. E’ stato violoncello solista di Milva con la quale ha inciso due dischi e ha partecipato alle numerose tournèe in Europa e Giappone.
È socio fondatore del Quartetto Archimia con il quale svolge intensa attività concertistica in festivals nazionali ed internazionali, collaborando con artisti quali: William Kentridge, Gino Vannelli, Zucchero, Elisa, Lucio Fabbri, Roberto Vecchioni, Nick the Nightfly, Red Canzian.
Ha inciso numerosi dischi di classica e non, tra i quali lavori di: Muti e Chailly con l'Orchestra del Teatro alla Scala, Gaslini, Concato, Zucchero e le colonne sonore di Giovanni Venosta dei film di Silvio Soldini. Ha insegnato quartetto presso il Conservatorio Statale di Musica di Fermo e svolge intensa attività didattica in varie scuole milanesi.
 
> Violoncello
Il corso, aperto a giovani e adulti, prevede l’insegnamento dello strumento partendo dalla sperimentazione di facili legge fisiche che governano l’emissione del suono attraverso la percussione e lo sfregamento delle corde.
L’intento del corso è permettere all’allievo la padronanza minima necessaria per potersi divertire suonando facili melodie insieme all’insegnante e ai compagni di studio.
Il corso, cosiddetto “amatoriale”, è rivolto quindi a tutti coloro che sono attirati dal violoncello per il calore della sua voce, tuttavia è possibile partecipare al corso con finalità più professionali.
Il corso di natura collettiva prevederà da subito lo studio di facili duetti che accompagneranno l’allievo nel suo percorso didattico e di crescita strumentale.
 
> Musica da camera per archi e tutti gli strumenti 
Il corso di musica da camera per archi (o per tutti gli strumenti) si svolge in una/due ore settimanali.
La finalità di questo corso è quella di introdurre alla musica d’insieme che presenta, in genere, una difficoltà legata alla consapevolezza di appartenere a un disegno collettivo.
È importante che gli allievi da subito si abituino a suonare con gli altri e a sentirsi parte di un sistema la cui perfezione è data dalla preparazione individuale e, soprattutto, dalla disciplina dell’”ascoltare”.
La metodologia è partire da facili scritture pensate ad hoc, tecnicamente molto semplici dove lo strumentista, libero da una parte impegnativa che potrebbe assorbire tutta la sua concentrazione, ha la possibilità di suonare respirando all’unisono con gli altri, percependo la magia della fusione della sua nota con quelle intorno a lui.
I brani sono scritti nei vari stili che possano ripercorrere la storia della scrittura per quartetto dal barocco fino ai giorni nostri per far intraprendere un percorso interpretativo filologico nella tecnica strumentale, ormai fonda
mentale per la maturità dell’esecutore. 
Il secondo passo sarà affrontare brani del repertorio classico, eventualmente semplificati, di Haydn e Mozart, attingendo dalle loro opere giovanili. Gli allievi, forti dell’esperienza della prima parte del corso, potranno aumentare le difficoltà tecniche personali senza trascurare la scrittura corale per essere pronti, infine, a sostenere il repertorio quartettistico tradizionale con cognizione di causa.
 
Il corso di musica da camera per tutti gli strumenti prevede lo stesso impegno settimanale e le stesse finalità.
È sempre presente la possibilità di poter lavorare su materiale scritto ad hoc per i vari ensemble.

> Musica d'insieme (ciclo di incontri gratuito) 

A partire dal 14 novembre si svolgerà un ciclo di 5 incontri di musica d’insieme, gratuito per chi è già iscritto a un corso di strumento, ma con possibilità di iscrizione a pagamento anche per chi non frequenta già altri corsi. L’iniziativa si rivolge ad allievi di strumento non del tutto principianti e che abbiano già un livello minimo che consenta loro di inserirsi in gruppi: capacità di lettura di base dello spartito (anche non a prima vista) e capacità strumentali paragonabili a un secondo anno di corso. Questo livello verrà comunque verificato dal docente nel corso della prima lezione.

Sempre nel primo incontro si cercherà di costruire uno o più ensemble in base al numero, tipologia, livello e desiderata degli iscritti. Anche il repertorio sarà proposto dal docente in base a questi parametri e potrà spaziare dalla musica classica a quella pop/rock.

Lo scopo del ciclo è quello di introdurre gli allievi alle problematiche e al piacere di suonare brani di gruppo con altri strumentisti.

Al termine degli incontri gratuiti verrà proposta la possibilità di proseguire il lavoro iniziato e di approfondire l’esperienza con un secondo ciclo di incontri che darà vita a un Laboratorio di musica d’insieme.

settimanali.
Musica_d'insieme_2017-18_(primo_ciclo).pdf
 
Sede didattica: Liceo musicale Tenca, Bastioni di Porta Volta 16 - Milano
 info@musicaperta.it  FB    
tel349 4395298 (lun-ven 18.30-20.00)   
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